L’originalità del fantasy Tenebre e Ossa…

La premiere di Tenebre e Ossa, serie di Netflix basata sui romanzi fantasy di Leigh Bardugo, non ha nulla da invidiare ad altri show del servizio di streaming internazionale, come The Witcher o Cursed. Già dai primi momenti si inizia a percepire l’atmosfera tipica degli show fantastici del genere, ciò nonostante sono diversi gli elementi originali che la rendono una produzione a sé…

Tutto ruota intorno alla Breccia, una zona oscura infestata da creature da incubo, che isola una parte di Ravka da tutto il resto del mondo. La protagonista, Alina, sembra una qualunque all’inizio della storia, un’orfana costretta a combattere tutta la vita per sopravvivere, ma quasi alla fine dell’episodio capiamo – anche se lo avevamo già intuito – che in lei c’è qualcosa di più, qualcosa di unico!

La storia è sviluppata su due vie: la principale che segue Alina e Mal, e la secondaria, ambientata a Ketterdam, segue Kaz Brekker e la sua gang. Sin dall’inizio sembra chiaro che le due story-line prima o poi convergeranno, ma ci aspettiamo anche un colpo di scena che ribalti l’attuale evolversi degli eventi. Ci aspettiamo altresì che fra Alina e Mal nasca qualcosa, poiché è chiaro che la loro non è solo amicizia.

Lo show sembra avere tutti gli elementi essenziali di un medieval fantasy: dalla magia, agli eserciti, al villain. Quasi del tutto insignificante la presenza di Ben Barnes (The Punisher) nella premiere, anche se sappiamo che è sua la parte dell’antagonista più temibile della serie. Se amate il genere vi consigliamo di vederla assolutamente. Ci auguriamo che Netflix non tardi a rinnovarla per una stagione 2.

👉 Trailer

Voto: ⭐️⭐️⭐️⭐️

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