Stephen King ed i misteri di Haven

Haven è una serie televisiva realizzata in Canada e basata sul romanzo Colorado Kid di Stephen King, il celebre re dell’horror. Mentre negli USA è già stata programmata da SyFy la seconda stagione del telefilm, in Italia la prima verrà messa in onda a partire dal 18 Ottobre su Steel, dove saranno trasmessi singolarmente i tredici episodi ogni lunedì alle 21.00. Ma di cosa tratta esattamente Haven? Chiunque abbia letto un romanzo di King, non resterà sorpreso nel ritrovare in questa trasposizione TV quegli elementi che sono topici nell’opera del famoso scrittore americano. Anzitutto il Maine, ove l’autore vive con la moglie e che costituisce l’ambientazione di larga parte dei suoi romanzi, ed Haven è proprio il nome della città dove la protagonista della serie, l’agente dell’FBI Audrey Parker, si trova ad indagare per un caso di routine. Ma ben presto si accorgerà che gli abitanti del luogo celano sconvolgenti segreti.

Ed è proprio questo un altro prezioso elemento che gli appassionati dell’opera di King non mancheranno di apprezzare: una comunità di uomini, donne e persino bambini che sono accomunati da qualcosa di paranormale, strano, terribile. In una parola: fuori dal reale. Ciò che gli abitanti di Haven condividono, e che l’agente Audrey (interpretata da Emily Rose) presto conoscerà, è la facoltà di gestire poteri soprannaturali. Alcuni insoliti fenomeni atmosferici, infatti, si abbattono con singolare incidenza sulla città, e sono noti ai locali come “Problemi”: sono questi “problemi” che spingono Audrey ad iniziare le sue indagini, fino a scoprire una sconvolgente verità sul suo passato.

Scorgendo in una foto di un vecchio caso d’omicidio irrisolto chiamato Colorato Kid una donna a lei molto somigliante, l’agente dell’FBI sospetta che le sue origini possano proprio essere legate a Haven e che la persona ritratta possa essere addirittura la sua madre biologica. Le ricerche la porteranno a dover affrontare il lato oscuro dei membri della comunità di Haven, e dei loro straordinari e incontrollati poteri. Uno di loro, il detective Nathan Wuornos (interpretato da Lucas Bryant), in possesso della capacità di essere insensibile al dolore, affiancherà Audrey nelle indagini divenendone il partner abituale. Apprendendo che la sua vita ha troppi legami con Haven, alla fine Audrey decide di restare e collaborare con la polizia locale.

Accade così che ancora un romanzo di King venga trasposto in televisione per il grande pubblico, benché di solito siamo abituati alla produzione di film (da Shining a It a Stand by Me a Misery solo per citarne alcuni dei molti). Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, colpisce come la serie riesca a mantenere inalterate le peculiarità che rendono così speciale l’arte letteraria dello scrittore americano. Il lettore (e in questo caso lo spettatore) si trova così di fronte ad un mosaico di vite intrecciate in un destino che le accomuna tutte per uno stesso motivo, e dietro una ridente cittadina del Maine, caratterizzate dalle sue vie animate e dai suoi negozietti, scorrono potenti segreti che presto coinvolgeranno anche i due protagonisti, cui si aggiunge una singolare figura di ladro e contrabbandiere locale, Duke Crocker, impersonato da Eric Balfour, personaggio per il quale Nathan nutre una profonda avversione.

Il paranormale torna ancora una volta in primo piano nell’opera di King, che riesce a sfruttare questo filone per suscitare il sentimento a lui più congeniale: la paura. Ma sicuramente Haven è anche molto di più, ponendo al centro la vita dei suoi protagonisti, e sarà interessante vedere le reazioni che scatenerà presso il pubblico italiano, dopo il successo ottenuto oltreoceano.