Una premiere ricca d’azione per Heels di Starz

Il primo episodio di Heels – nuova serie di Starz con Stephen Amell (Arrow) e Alexander Ludwig (Vikings) – ci permette di fare un tuffo nel mondo del wrestling americano, e non solo! Anche se entriamo subito nel vivo della storia, sono piacevoli gli intermezzi che spiegano ai “non addetti ai lavori” la terminologia e la filosofia di questo sport/non sport che ha così tanto seguito negli Stati Uniti.

Come già ampiamente anticipato, la storia è quella di due fratelli molto diversi fra loro che hanno una visione del wrestling agli antipodi e si scontrano spesso. Se sul ring interpretano il cattivo e il buono, nella vita reale sembra che i loro ruoli siano invertiti. Il maggiore, Jack, proprietario della Duffy Wrestling League, si occupa degli affari, scrive i copioni delle star del ring ed è un padre e un marito, mentre il minore, Ace, beve, è pieno di sé stesso e crede che il ruolo che interpreta a lavoro rispecchi la persona che è nella vita privata…

L’episodio semina alcuni elementi fondamentali per lo sviluppo della trama della stagione, a cominciare dall’invito da parte di Wild Bill Hancock nei riguardi di Ace Spade a partecipare ad un campionato a livello nazionale, cosa che metterà in difficoltà l’attività di famiglia gestita da Jack; mentre altri punti fanno già parte della storia sin dall’inizio, come il pessimo rapporto tra i due fratelli e il defunto padre – fondatore della Duffy Wrestling League – e i problemi intrinsechi allo stesso ambiente di lavoro, fra le star e le vallette.

Il taglio maturo dell’episodio pilota, con toni cupi e realistici, ma senza esagerare, aiuta lo spettatore ad immedesimarsi nella realtà familiare della vita di tutti i giorni, mentre gli elementi che creano aspettativa e suspense sono quelli direttamente connessi al ring: in primis il testa a testa fra i due fratelli che esploderà prima o poi in qualcosa!

👉 Trailer

Voto: ⭐️⭐️⭐️

Dello stesso argomento:

Heels, La serie TV sul wrestling con Stephen Amell

Stephen Amell: L’uomo dietro l’eroe di Arrow