Scopriamo le distopie televisive (Parte III)

L’ultima tappa del nostro viaggio nelle serie TV distopiche ci porta dritti dritti a Van Helsing, serie TV di SyFy, basata sulla grafic novel Helsing, prodotta dal creatore di Continuum Simon Barry ed interpretata da Kelly Overton (True Blood). Resuscitata, tre anni dopo la sua morte, in un mondo post-apocalittico, afflitto dai vampiri, Vanessa Van Helsing diventa suo malgrado la leader, nonché l’ultima speranza della resistenza.

Lo show, in attesa di una data per la messa in onda della sua terza stagione, è anch’esso parte del catalogo italiano di Netflix. Di un genere più futuristico è, invece, 12 Monkeys. Ispirata al film L’esercito delle 12 Scimmie del 1995, la serie è stata sviluppata dalla Universal sempre per il network americano SyFy e vanta come attori protagonisti Aaron Stanford (Nikita), Kirk Acevedo (Arrow), Noah Bean (Damages) e Amanda Schull (Suits).

La serie narra le avventure di James Cole, un viaggiatore del tempo arrivato nel 2015 dall’anno 2043 con la missione di trovare e neutralizzare l’origine della diffusione di un virus mortale che, nel suo tempo, è arrivato a contagiare e uccidere il 93,6% della popolazione mondiale. La diffusione del virus rientra nei piani di un’enigmatica organizzazione nota come “L’Esercito delle Dodici Scimmie”. Come vi abbiamo anticipato martedì scorso, la quarta ed ultima stagione della serie debutterà il prossimo 15 Giugno.

Tematiche similari sono contenute anche nella sfortunata Incorporated, tentativo fallito di Ben Affleck e Matt Damon di lanciare una serie da loro prodotta sul piccolo schermo. Tuttavia, nonostante i passi falsi commessi in alcuni casi, il genere post-apocalittico resta fertile ed aperto a moltissime altre commistioni, basti pensare ai numerosi romanzi o fumetti che aspettano solo di essere adattati…