Retrospettiva: Diamo uno sguardo ai Visitors

“Noi veniamo in pace. Sempre”. È così che comincia il pilota del remake di V: Visitors, la serie TV che ha debuttato sugli schermi USA della ABC nell’ormai lontano Novembre 2009, arrivando qui in Italia, su Joi, il 4 Marzo successivo. A 25 anni di distanza dalla serie originale, che andò in onda a partire dal 1983, V ha sicuramente incorporato elementi assai più moderni ed attuali nella trama: dai riferimenti sul controllo dei mezzi di comunicazione a quelli sulla crisi economica.

Il progetto è opera delle menti combinate di Scott Peters e Kenneth Johnson: il primo è un produttore televisivo che ha lavorato alla sceneggiatura e alla regia in serie TV come 4400; il secondo è l’ideatore, nonché direttore della prima miniserie sui Visitors (trasmessa anche in Italia su Canale 5 a partire dal 7 Ottobre 1985). A differenza della serie originale gli alieni non sono rappresentati come truppe d’invasione, bensì da uomini e donne attraenti che indossano abiti borghesi e che comunicano, non con la forza, ma con il marketing ed i mass media.

A dare il volto alla seducente Anna, leader dei Visitors, è l’attrice Morena Baccarin (Gotham), che si fa ambasciatrice presso l’umanità del messaggio di pace della sua razza, utilizzando mega-schermi e rilasciando interviste ad anchormen come Chad, interpretato da Scott Wolf (Perception). La figlia di Anna, Lisa, che ha il volto di Laura Vandervoort (Bitten), deve reclutare umani come “Ambasciatori di Pace” per la causa dei Visitors, usando il suo fascino ed accalappiando giovani creduloni come Tyler, figlio dell’agente dell’FBI Erica Evans, interpretata da Elizabeth Mitchell (Revolution).

Trama: Gigantesche astronavi si posizionano sopra 29 delle città più importanti della Terra. Pochi minuti dopo dalle astronavi viene trasmesso un messaggio di Anna, leader degli alieni Visitors, che afferma di venire in pace. I Visitors necessitano di acqua e minerali molto comuni sulla Terra, offrendo in cambio le loro conoscenze in campo medico e tecnologico. Anna invita il giornalista televisivo Chad Decker per un’intervista e lo fa diventare ben presto un vero e proprio addetto stampa, con il compito di diffondere un’immagine positiva dei Visitors…

…Non tutti però credono alle promesse fatte e nel corso del primo episodio diventa evidente che i Visitors sono presenti in segreto sul pianeta da diversi anni e sono infiltrati nella vita quotidiana anche nell’FBI. Alcuni umani vengono reclutati nel Programma Ambasciatori di Pace, nato per diffondere il messaggio di pace dei Visitors, mentre altri danno vita ad un movimento di resistenza. Dopo aver assistito ad una riunione di questa nuova forza di opposizione, una cellula dormiente di alieni disertori, la cosiddetta Quinta Colonna, decide di unirsi al gruppo.

Anche se i soli primi 4 episodi di V andati in onda scatenarono un boom davvero consistente negli ascolti, tanto da spingere il canale via cavo a commissionarne altri nove, e poi una seconda stagione di 10 episodi, la serie non ha avuto la fortuna di proseguire, né di un finale degno di questo nome. L’Italia fu il terzo paese, dopo USA e Nuova Zelanda, ad aver mandato in onda la prima tetralogia di episodi all’epoca (girati low-cost a Vancouver, la Hollywood canadese delle serie TV).

Come accade di consueto nei remake, alcuni elementi della trama sono stati saccheggiati dalla serie originale, mentre altri – come accennato sopra – sono stati introdotti ex novo. Fra gli “elementi saccheggiati” anche l’attrice Jane Badler (Offspring), interprete della Diana della miniserie dell’83, qui nelle vesti della madre della Baccarin. Giudizio finale: Nonostante la non-conclusione, lo show sci-fi merita comunque una visione da parte di chi si considera un fan della fantascienza!

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