Le ispirazioni di Darling in the FranXX

Hiro è un ragazzo che vive nella piantagione 13 con il codice 016. Egli è stato per anni il collante del gruppo, dando dei nomi veri a tutti i ragazzi della piantagione, tuttavia fallisce il test finale per diventare pilota. Il giorno in cui si rassegna ad andare via incontra una strana ragazza con delle corna che dice di avere del sangue di Klaxosauro dentro di lei.

Si scopre successivamente che è la tristemente famosa 002, una pilota con la quale nessuno è riuscito a pilotare per più di tre volte senza morire in circostanze poco chiare. Hiro si troverà a combattere con lei e a difendere la piantagione, diventando, come dice 002, il suo “darling”. Queste le premesse di Darling in the FranXX.

Il setting è ancora parecchio misterioso, tuttavia la serie si regge sopratutto sul personaggio di 002, decisamente particolare ed intrigante. Il tutto è permeato da metafore sessuali che ricordano un po’ lo stile di FLCL con un pizzico di Evangelion.

Lo studio Trigger, in collaborazione con la A-1 Pictures, sta facendo un ottimo lavoro con le animazioni, anche se c’è qualche sporadico calo di qualità. La regia è molto frenetica nei combattimenti, ma anche molto calma nelle parti recitate. Sicuramente è un anime particolare, con un potenziale non indifferente ma che deve mantenere le sue promesse. L’anime, che strizza l’occhio al ciclo cinematografico di Pacific Rim, è consigliato a tutti gli appassionati di Evangelion e FLCL.

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