La storia del fantasy televisivo (Parte II)

Nello scorso appuntamento vi abbiamo parlato di quegli show fantasy che, non solo non sono stati cancellati, ma sono stati rinnovati per diversi anni con un buon successo di pubblico e critica. Oggi vi parleremo, invece, di quelle serie TV fantasy che, pur avendo un buon potenziale, non sono riuscite a sfondare nel difficile mondo della televisione…

Il caso più famoso è forse quello de La Spada della Verità, serie TV interamente girata in Nuova Zelanda e distribuita da ABC. Si tratta di uno show lontanamente basato sul lungo ciclo di romanzi di Terry Goodkind che non è riuscito a superare la seconda stagione – una maledizione vera e propria questa – nonostante il numeroso fandom e la campagna Save The Seeker. Una delle ragioni che hanno portato alla “disfatta” è stata forse la quasi totale indipendenza delle storie raccontate nella serie rispetto alla trama dei romanzi!

Andando un po’ più indietro abbiamo un esempio simile con The Dresden Files, serie di una sola stagione prodotta e trasmessa da SyFy con protagonista Paul Blackthorne (Arrow). The Dresden Files – come spesso accade alle serie fantasy – era basata sull’omonimo ciclo di romanzi di Jim Butcher e prodotta da Nicolas Cage, ciò nonostante è stata stroncata dalla critica e cancellata in quattro e quattr’otto…

Molto più recente l’esempio di The Shannara Chronicles, programma prima di MTV (stagione 1), poi di SpikeTV (stagione 2) basato sul ciclo fantasy del “mostro sacro” della letteratura fantasy contemporanea Terry Brooks. Benché ideata con un taglio adolescenziale, la serie aveva molte potenzialità: è stata appena cancellata al termine della seconda stagione. Nel momento in cui scriviamo è alla difficile ricerca di un network che possa salvarla dal dimenticatoio.

Possiamo riportarvi molti altri esempi, come lo show sulla leggenda arturiana Camelot, cancellato da Starz dopo una sola stagione e un cliffhanger apertissimo nonostante un cast stellare, o come la recentissima Emerald City che, affrontando da una prospettiva moderna il classico de Il Mago di Oz, è stata abbandonata senza speranze. A noi amanti del genere non resta che sperare negli show a venire…

Continua…

Dello stesso argomento:

La storia del fantasy televisivo (Parte I)