La storia del fantasy televisivo (Parte I)

Il mondo delle serie TV spazia ormai in ogni genere, dal crime drama al giallo, dalla fantascienza al supernatural, tuttavia ne esiste uno sottovalutato e davvero sfortunato che meriterebbe più attenzioni: il fantasy. Se prestate attenzione, infatti, fra tutte le più recenti produzioni TV, solo una minima percentuale era uno show fantasy puro, nonostante in ambito letterario il genere abbia milioni e milioni di estimatori…

Ma partiamo con ordine. Esistono delle serie che sono riuscite a sfondare e ad emergere dal limitato humus del fantasy televisivo, fra queste non si può non citare Il Trono di Spade. Benché non venga considerato da molti – e a ragione – un fantasy puro, la serie TV di HBO basata sui romanzi di George Martin è certamente il maggiore esempio di show fantasy di successo, sia per il seguito che per la longevità – nel 2019 andrà in onda la settima ed ultima stagione.

Facendo un passo indietro di qualche anno e spostandoci in Gran Bretagna abbiamo un altro esempio: Merlin. La serie TV della BBC sulle avventure del giovane mago delle leggende arturiane può ben essere annoverata tra i fantasy puri, anche se non ha avuto una vita lunghissima. Lo show è andato in onda dal 2008 al 2011 con quattro stagioni di 13 episodi ciascuna ed è giunto ad una conclusione un po’ troppo affrettata, per lasciare spazio alla nuova e fallimentare Atlantis

Altro, più recente esempio è The Magicians, serie TV basata sulla trilogia di romanzi, in corso di pubblicazione in Italia, di Lev Grossman in onda in questo momento sul network americano SyFy. La serie ha ottenuto un buon successo ed è già alla sua terza stagione ma, come per Il Trono di Spade, non si tratta di un fantasy puro, bensì di un urban fantasy, o quantomeno di una commistione dei due, e vanta un cast tecnico allo stesso livello delle serie sopra citate.

Questi i casi più emblematici. Esistono altri esempi, però, come Merlino del 1998, Le Nebbie di Avalon del 2001 o Earthsea del 2004, ma trattandosi di miniserie, quindi di prodotti già finiti, vanno annoverati in un altro contesto, pur restando fantasy puri e persino di successo. In ogni caso – e soprattutto negli ultimi anni – tutte queste produzioni hanno avuto in comune i costi elevati e i cast di primo livello. Nonostante ciò altre produzioni, equamente ben assortite, non hanno avuto la stessa fortuna…

Continua…