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I viaggi del tempo di Steins;Gate

di:

Anime Review

Oggi vorrei parlare di uno dei migliori anime fantascientifici che abbia mai visto: Steins;Gate. Si tratta di un anime del 2011 basato sull’omonima visual novel sviluppata da 5pb. e Nitro+ del 2009. L’indiscusso e spassoso protagonista della storia è un sedicente scienziato pazzo di nome Okabe Rintaro che passa il tempo nel suo laboratorio per creare quelli che lui chiama “gadget del futuro” (spesso cianfrusaglie inutili con nomi assurdamente lunghi e complicati) assieme alla sua amica d’infanzia Mayuri “Mayushi” Shiina e Ishida “super hacker” Itaru, chiamato semplicemente Daru…

…Creatosi un personaggio di nome Hooin Kyoma spesso inventa, parlando con toni da tragedia, storie su cospirazioni che i suoi amici sopportano con sufficienza. Un giorno, mentre partecipa ad una conferenza sui viaggi nel tempo, assiste a qualcosa che cambierà per sempre la sua vita: quello che sembrava un gioco innocente si trasforma a poco a poco in una storia crudele.

La qualità complessiva delle animazioni è ottima e anche se personalmente preferisco il design della visual novel, anche quello dell’anime è più che buono. La White Fox, che si è occupata della trasposizione animata, anche se  giovane, ha fatto un ottimo lavoro: la regia dà sempre il giusto tono alle scene ma è la fotografia quella che secondo me è riuscita meglio: l’illuminazione è sempre molto soffusa, quasi filtrata da un velo, molto adatta al tipo di storia che viene raccontata.

Tuttavia quel che più mi ha colpito è stata la storia in sé: l’idea dei creatori è quella di una fantascienza “realistica” è sfruttata benissimo, basti dire che un tema inflazionato come i viaggi nel tempo, che diventa il perno centrale della storia, non sembra mai fuori posto, anzi alla fine della visione ti viene da chiederti se in un laboratorio qualsiasi del mondo dei tizi stiano mettendo insieme un forno a microonde e un telefono creando veramente una macchina del tempo… ed è forse questa la cosa più bella di Steins;Gate. El psy congroo.

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