Ecco com’è cambiato il modo di fare TV…

In un mondo cinematografico che ci ha abituato a vedere grandi kolossal ricchi di effetti speciali, la richiesta di maggiore verosimiglianza, nonché di equiparazione agli standard hollywoodiani, non poteva non coinvolgere anche il settore, sempre più variegato, della TV.

I telefilm dei nostri tempi sono molto più realistici e ricchi di effetti speciali dei loro predecessori, e molto più numerosi. Se un tempo un canale televisivo produceva un paio di serie TV all’anno, adesso la tendenza è quella di coprire più generi possibili con serial diversi…

…Vedasi il caso del canale americano The CW, nato nel 2006 dalla fusione di The WB (della Warner Bros.) e di UPN (della CBS), che ha al suo attivo ben 19 telefilm solo nella stagione in corso, con altri in procinto di debuttare nel 2019! Abbiamo fatto l’esempio di un canale che trasmette per lo più generi cosiddetti supernatural e teen drama perché attualmente sono queste le serie TV più viste nel loro genere.

Un’altra tendenza recente delle serie TV è l’aumento nel numero degli spin-off, ossia di telefilm che nascono dal troncone di una serie principale, ambientate nella stessa sub-creazione. Esempio fondamentale in questo senso, anche se già un po’ datata, è quello di Stargate SG-1 del 1997 che, nato a sua volta da un film di successo (quale quello di Roland Emmerich del 1994), ha dato vita a due serie spin-off: Stargate Atlantis nel 2004 e Stargate Universe nel 2009.

Altro caso, andando ancora più indietro nel tempo, è quello di Star Trek: The Next Generation che, nata nel 1987 come sequel della serie classica del ’66, ha maturato due spin-off: Star Trek: Deep Space Nine del 1993 e Star Trek: Voyager del 1995. Mentre fra gli esempi più recenti non si possono non citare gli show dell’Arrowverse, nati appunto come costole di Arrow del 2012.

L’elenco sarebbe infinito, considerando anche telefilm tratti da romanzi di successo (The Vampire Diaries), o da film record d’incassi (Star Wars), o ancora da tradizioni letterarie molto antiche (Merlin). Tutti esempi, comunque, di post-produzioni ricche di effetti speciali, presi spesso in prestito da case produttrici cinematografiche (vedasi la Industrial Light & Magic di George Lucas) e senza i quali i telefilm non otterrebbero l’audience necessario per sopravvivere alla feroce concorrenza.

Tendenze cinematografiche a parte, il macrocosmo delle serie TV è troppo variegato per essere sintetizzato in un solo articolo, tuttavia si può dire che è merito di una produzione in particolare se oggi possiamo tracciare una linea di demarcazione fra telefilm di vecchio e nuovo stampo: Le Avventure del Giovane Indiana Jones.

Si tratta di un’opera complessa (per quanto riguarda il montaggio), che attraversa generi televisivi diversi (dall’avventura all’edutainment) ed è stata realizzata innovando gli effetti speciali man mano che si procedeva (grazie alle compagnie fondate dal grande George Lucas). Lasciamo, quindi, che siano i posteri a definire e a raggruppare per categorie le produzioni televisive che caratterizzano i nostri tempi.

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