Due comunisti a Washington in The Americans

Washington, primi anni ’80. Phillip ed Elizabeth Jennings sono due agenti segreti del KGB. Nati, cresciuti ed addestrati nell’Unione Sovietica, quindici anni prima – quando ancora non si conoscevano – furono mandati in incognito negli Stati Uniti con l’ordine di spacciarsi per una giovane coppia sposata di americani.

Queste le premesse di The Americans, lo show di FX che ha debuttato con successo lo scorso Gennaio e che ora si prepara a sbarcare nel nostro paese. La data fissata è quella del 4 Novembre, ogni lunedì alle 21.50 su FOX

La serie TV, già rinnovata per una seconda stagione, vanta nel cast Keri Russell (Felicity), Matthew Rhys (Brothers & Sisters) e Noah Emmerich (White Collar). Le musiche sono di Nathan Barr, già compositore per True Blood.

Nonostante il loro matrimonio – durante il quale hanno anche avuto due figli – sia solo una farsa, col passare del tempo Phillip ed Elizabeth hanno iniziato a maturare reciprocamente dei sentimenti reali, che vengono però messi alla prova dagli sviluppi della guerra fredda e dai rapporti che devono mantenere coi rispettivi superiori, i quali pretendono interventi sempre più rischiosi pur di riuscire ad acquisire il maggior numero d’informazioni possibile sul nemico.

A complicare ulteriormente la loro copertura ci si mette anche il fatto che i figli – ignari della vera identità dei genitori – stanno crescendo come due perfetti americani, vicini ai valori di quel capitalismo che invece la coppia è chiamata a combattere. Phillip, inoltre, dopo tanti anni vissuti negli Stati Uniti inizia a sentirsi ogni giorno più distante dai principi della missione accettata quindici anni prima, al contrario di Elizabeth ancora fortemente sostenitrice della causa comunista.