DC Comics: Le serie TV indipendenti

Nonostante l’esistenza di Arrowverse e DC Universe, sono ancora molti gli show DC Comics indipendenti, ossia mai integrati con altre serie in un universo condiviso. A volte per scelta del network che le produce, a volte per mancanza di occasioni, queste serie sono rimaste a percorrere la loro storia in solitaria, talvolta riscontrando anche un ottimo successo di pubblico e critica! Si tratta di casi molto diversi fra loro e per questo trasmessi anche da canali a loro volta molto diversi, ragione in più che ha ostacolato la loro integrazione…

Quello forse più noto è Gotham. Lo show di FOX si avvia – il prossimo Gennaio – alla sua quinta ed ultima stagione ed è forse anche quello che ha avuto più chance – o quantomeno rumors – su una possibile integrazione con l’Arrowverse, senza mai esserci davvero riuscito. Anche iZombie, essendo trasmesso dallo stesso canale degli show dell’Arrowverse, avrebbe potuto entrarne a far parte, ma il tipo di serie, oltre che le persone coinvolte nella produzione, hanno sempre spinto The CW a lasciarlo indipendente (tuttalpiù ora che sta per concludersi anche lui).

Più difficile vedere serie come Lucifer, Preacher o Krypton in un universo televisivo! Se il primo poteva avere qualche chance quando veniva trasmesso da ABC, adesso che è passato a Netflix – che gestisce parte del Marvel Cinematic Universe in TV – sembra davvero improbabile. Per quanto riguarda Preacher si tratta di uno show fin troppo visionario per essere parte di un qualcosa di più grande, mentre resterà sempre il dubbio su Krypton di SyFy, vista in particolare l’ambientazione cronologica della storia raccontata…

Dopo aver esplorato tutte queste possibilità di scelta dovremmo forse farci una domanda: è davvero importante che una serie TV faccia parte di un universo condiviso? O non dovremmo forse concentrarci sulla sua storia, sul pathos che ci trasmette e su quanto ci coinvolga, indipendentemente da qualsiasi altro fattore? Di certo la DC non smetterà di proporci sempre nuovi adattamenti dei suoi fumetti: resta a noi il compito di scegliere saggiamente, senza lasciarci “confondere” da fattori secondari. Buona visione a tutti noi, quindi!

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