21/05/2024

L’attore David Hewlett nasce in Gran Bretagna nel 1968, ma all’età di quattro anni si trasferisce con la famiglia in Canada, dove proseguirà gli studi. Già nell’adolescenza inizia a manifestare i suoi due più grandi interessi: quello per il computer e quello per la recitazione. Senza mai abbandonare la passione “nerd” per PC, programmazione ed innovazione in generale, David diventa un attore già a sedici anni…

Il debutto avviene nel 1984 in un episodio della serie TV I Gemelli Edison, e tali apparizioni continueranno sia in TV che al cinema per tutto il decennio successivo. Hewlett appare spesso come guest star in svariati show TV e apprezza molto i film horror o fantascientifici, in cui lo ritroviamo spesso. Nel 1994 si cimenta anche come doppiatore per la serie d’animazione in 13 episodi Monster Force.

Dal 1993 al 1996 appare in ben 15 episodi dello show Kung Fu, mentre nel 1997 lo vediamo nel film Cube. Il ruolo che lo porterà alla ribalta nazionale sarà quello di Grant Jansky nella serie TV Traders, che coprirà dal 1996 al 2000. Dal 2001 al 2007 appare come personaggio ricorrente nella serie sci-fi Stargate SG-1 nei panni del dott. Rodney McKay, ruolo che riprenderà da regular in Stargate Atlantis

Il personaggio gli porterà la fama internazionale e lo interpreterà anche in un episodio di Stargate Universe nel 2011. Dopo i 100 episodi in Atlantis lo rivediamo nel 2009 nel film sci-fi/horror Splice, mentre fra il 2010 e il 2011 appare in due episodi della sfortunata serie teen Hellcats. Nel 2013 è nella serie State Of Syn e nel 2015/2016 in alcuni episodi della serie Dark Matter, dai creatori di Stargate Atlantis!

A cavallo tra il 2016 e il 2017 appare sia nella breve serie Incorporated, che nel crime di CBC I Misteri di Murdoch. Nel 2021 è personaggio ricorrente sia in Clarice, che in Departure, mentre tra 2021 e 2022 entra nel cast regolare di See, serie post-apocalittica di AppleTV+ al fianco dell’ex co-star Jason Momoa (Frontier). La sua ultima apparizione è in La Stanza delle Meraviglie di Guillermo del Toro.