Ascension: Un diverso futuro per l’umanità?

Creata, sceneggiata e prodotta da Philip Levens, la miniserie Ascension mantiene il tono del canale USA SyFy sul suo genere di debutto: la fantascienza! Si tratta di uno show in 6 episodi trasmesso in tre serate consecutive nel Dicembre 2014. Musicata dal veterano Trevor Morris, la miniserie è arrivata – per un periodo limitato – nel nostro paese su Netflix

La serie – un incrocio fra Battlestar Galactica e Caprica – è ambientata in un futuro alternativo, in cui nel 1963, l’amministrazione statunitense guidata da John Fitzgerald Kennedy, temendo che la guerra fredda si tramuti presto in una terza guerra mondiale dai risvolti apocalittici, dà il via libera ad un progetto per garantire la salvezza dell’umanità…

…Viene, quindi, inviato nello spazio un selezionato gruppo di famiglie, le quali dovranno raggiungere, dopo un lungo viaggio interstellare, un nuovo pianeta da colonizzare, Proxima. Circa cinquant’anni dopo le seicento persone a bordo sono chiamate a fare i conti con la misteriosa morte di una giovane donna, il primo omicidio dalla partenza.

Mentre all’interno della nave si consumano lotte di potere e si cerca di contenere misteriosi tentativi di sabotaggio, dall’esterno la missione è monitorata da un’organizzazione paramilitare. Originariamente ordinato come una miniserie, lo show avrebbe potuto continuare, tuttavia Syfy annunciò che non avrebbe prodotto nuovi episodi.

Nel nutrito cast del programma troviamo, tra gli altri: Brian Van Holt (Threshold), Tricia Helfer (Battlestar Galactica), Andrea Roth (Ringer), Ryan Robbins (Falling Skies), Gil Bellows (Ally McBeal), Wendy Crewson (Saving Hope), Tiffany Lonsdale (Siren), Sebastian Pigot (I Misteri di Murdoch) e Al Sapienza (Person Of Interest).